Inesorabili come un orologio svizzero, i giapponesi spaccano il secondo delle 21.30 (orario di inizio concerto, specificato nell’evento), ed onestamente a Roma non siamo abituati a tanta precisione negli orari di inizio degli spettacoli. Il Largo Venu...
Recensioni
-
ENID: GRADWANDERER
Può un unico album inglobare generi molto differenti tra loro pur restando in fondo un lavoro sostanzialmente omogeneo? La risposta è "Gradwanderer" degli Enid, cioè sì! La quarta fatica della band tedesca è infatti un prodotto dalle tinte più svariate, un'opera dove la solennità dei momenti epi...
Read more -
NEBELHEXË: LAGUZ - WITHIN THE LAKE
Andrea Haugen è un'artista a tutto tondo. Per anni è stata l'artefice e la mente del progetto folk medievale denominato Hagalaz' Runedance ed oggi, a due anni di distanza da "Frigga's Web", si ripresenta al pubblico ripescando il suo acronimo originale ed ampliando il suo campo d'azione musicale....
Read more -
UNDER RADIO: BAD HEIR WAYS
Secondo disco per gli Under Radio, prog band formata e guidata dal mastermind Eric Zimmerman, ottimo chitarrista e discreto compositore. Rispetto all'esordio la formazione sostanzialmente non cambia, sorta di super-musicisti acclamati quali Mark Zonnder e Matt Bissonette con l'aggiunta, in quest...
Read more -
THOUSANDS POINTS OF HATE: SCAR TO MAKE THE DAY
"Scar To Make The Day" è il mini LP con cui il quartetto inglese fa il proprio debutto sulle scene; alla base della proposta musicale della neonata band sono evidenti le influenze del più moderno thrash metal, che si accompagnano ad un gusto melodico non disprezzabile, evidente soprattutto quando...
Read more -
THE MANSION OF A SOUL DRAIN: NEON GOD
Il progetto "The Mansion Of A Soul Drain" nasce nel 2002 dalle menti di Marco Baas e Jeanne Andre. Nello stesso anno viene inciso "Anthems Of Sorrow", il primo demo ufficiale ma è solo dal successivo "Indipendent" che gli svedesi cominciano a formare l'attitudine decadente che è presente anche in...
Read more -
SILENT SCYTHE: SUFFER IN SILENCE
Album di debuto per i Silent Scythe, che dalle gelide lande nord europee provano a diffondere il loro verbo influenzato tanto dal melodic death di quelle parti, quanto dal metal più classico di matrice prevalentemente inglese. Così, nel corso dell'ascolto, è possibile passare da brani che richiam...
Read more -
VEXED: NIGHTMARE HOLOCAUST
Ascoltare i Vexed è come fare un salto indietro nel tempo, e precipitare proprio nel pieno del movimento thrash metal degli anni ottanta. La scena di riferimento, più che quella a stelle e strisce, sembra essere quella teutonica dominata da Sodom, Kreator e Destruction. Il secondo album dei c...
Read more -
MEGADETH: COUNTDOWN TO EXTINCTION
Gli anni Novanta sono stati un periodo importantissimo per la storia del Thrash metal, perché ne hanno visto il preoccupante declino e la successiva energica rinascita. “Countdown To Extinction” compare nei negozi nel 1992 durante la fase discendente del genere, ma comunque si rivela un lavoro pi...
Read more -
MISTONOCIVO: EDGAR
"Edgar" è il nuovo album dei Mistonocivo, band di origine italiana alla loro quarta produzione in studio distribuita dalla nostrana Venus. Il gruppo è artefice di un rock alternativo piuttosto diffuso tra le proposte del nostro paese. Come i maestri insegnano, gli MXN non mancano di ispirarsi al ...
Read more -
LACRIMAS PROFUNDERE: FALL, I WILL FOLLOW
Dopo lo stupendo "Burning: A Wish", ad un solo anno di distanza, riecco i Lacrimas Profundere con un album che chiarisce la strada intrapresa dai "sad-rockers" tedeschi. Se col precedente lavoro avevano trovato il giusto mix di rabbia e disperazione, con questo diventano meno pessimisti e leggerm...
Read more -
HATESPHERE: BALLET OF THE BRUTE
Arrivano al traguardo del terzo album i thrasher danesi Hatesphere, a soli tre anni dal fulminante e omonimo debutto; anticipato dal goloso ep "Something Old...", questo "Ballet Of The Brute" non fa che confermare la classe tecnica e compositiva dei cinque, a volte forse troppo scolastici e deriv...
Read more -
SLIPKNOT: SLIPKNOT
Considerata da molti come l'album d'esordio degli Slipknot, in realtà quest'omonima release, segue, a distanza di un paio d'anni, l'ormai datato "Mate. Feed. Kill. Repeat." del 1996. Questo perchè "Slipknot" è il primo platter ideato e prodotto sotto l'egidia di una formidabile talent scout labe...
Read more
