Inesorabili come un orologio svizzero, i giapponesi spaccano il secondo delle 21.30 (orario di inizio concerto, specificato nell’evento), ed onestamente a Roma non siamo abituati a tanta precisione negli orari di inizio degli spettacoli. Il Largo Venu...
Recensioni
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EISREGEN: WUNDWASSER
Folk black metal; una definizione pericolosa al giorno d’oggi e che mette i brividi al solo sentirla, ripensando ai Finntroll, ai Finnugor (che strana assonanza) e a fetecchie varie che infestano la frangia dell’extreme metal nascondendosi dietro alle ‘tradizioni’, agli ‘strumenti atipici’ e via ...
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GRAVEWORM: (N)UTOPIA
Gli altoatesini Graveworm sono quella che definiresti la classica band trascurabile; una carriera sicuramente non breve, ricca di prodotti discografici, e una proposta musicale radicata nel black melodico/sinfonico tutto sommato discreto. Insomma roba che accontenta giusto i maniaci del genere, e...
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RPM: RPM
L'interessante opera di recupero della MTM denominata per l'occasione ed a agione "Classix", volta a riproporre dischi del passato di difficile reperibilità se non completamente fuori da ogni tipo di catalogo, prosegue senza sosta. Questa volta tocca ai nordamericani RPM, autori di due soli albu...
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BRAZEN ABBOT: A DECADE OF BRAZEN ABBOT
Tempo di riassunto anche per i Brazen Abbot, sia in versione audio, sia in video, che grazie alla Frontiers immettono sul mercato il doppio supporto celebrativo per i dieci anni di attività iniziati con quel "Live And Learn" che risollevò le sorti di un certo hard rock old style, prepotentemente ...
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CIRITH UNGOL: KING OF THE DEAD
Altisonante, e misterioso. Un titolo come "King Of The Dead" non può che suonare così. Nobile, maestoso, imponente... eppure maledetto, oscuro, quasi depravato nella sua innaturale necromanzia. Un po' come il magnifico artwork di Michael Whelan che adorna quest'opera: il prode Elric teso e pronto...
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BATHORY: UNDER THE SIGN OF THE BLACK MARK
Nessuno ha mai capito bene perché, ma per il 99% dell'audience metal, la storia dei Bathory inizia con questo terzo, celebratissimo disco. E in effetti è con questo album che i Bathory sono diventati qualcosa di più che una pulce nell'orecchio degli appassionati di "buona musica", ovvero ciò che ...
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MANOWAR: INTO GLORY RIDE
I lamenti di una giovane fanciulla in evidente stato di eccitazione sessuale. Modo piuttosto inusuale di aprire un disco come "Into Glory Ride", com'è inusuale l'intera traccia di apertura, la scanzonatissima e rockeggiante "Warlord", che potrebbe trarre in inganno se non fosse che alla sua concl...
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ALICE COOPER: HEY STOOPID!
Superati i vari problemi legati all'alcolismo, Alice Cooper torna a ricoprire quel ruolo di "pilastro dell'Hard Rock" che gli appartiene. Nel 1989 pubblica "Trash", grande album contenente tra l'altro la hit "Poison" (chi non la conosce?), e nel 1991 si supera con questo "Hey Stoopid", vero e pro...
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MISTHERIA: MESSENGER OF THE GODS
Messenger of the Gods è l’album di debutto del tastierista italiano Mistheria, che negli ultimi dieci anni ha collaborato con diversi artisti come Rick Renstrom, Winterlong, Rob Rock e partecipato a numerosi tributi (Jimi Hendrix, Shawn Lane e Jason Beker). In realtà sebbene descritto dalla biogr...
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VENOM: WELCOME TO HELL
Tra tutte le metal bands "esagerate", i Venom sono quelli che probabilmente hanno esagerato con maggior esagerazione. E scusate se esagero. Seminale come pochi altri, il terribile trio inglese ha avuto un ruolo fondamentale per l'evoluzione del metal estremo, spargendo il proprio verbo e influ...
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AA. VV.: HEAVY ROTATION 2
Rock TV, che da qualche anno da voce agli artisti che purtroppo nelle più conosciute tv nazionali a tema musicale trovano poco spazio, esce per la seconda volta con una compilation che raggruppa i singoli più gettonati della emittente in questione. Non credo ci sia molto da dire, infatti l'ele...
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DEATH MACHINE: DEATH MACHINE
Inutile. Ho provato più volte ad ascoltare e a cercare di trovare un senso a questo lavoro degli statunitensi Death machine, ma alla fine le mie conclusioni si riassumevano sempre nel medesimo modo: inutile. Già, perchè vedo poco da salvare in un album che è un po la sintesi dei peggiori prodotti...
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