Inesorabili come un orologio svizzero, i giapponesi spaccano il secondo delle 21.30 (orario di inizio concerto, specificato nell’evento), ed onestamente a Roma non siamo abituati a tanta precisione negli orari di inizio degli spettacoli. Il Largo Venu...
Recensioni
-
NICKELBACK: THE LONG ROAD
Siamo nel 2003, quando i Nickelback immettono sul mercato il successore del pluri-platinato "Silver Side Up" uscito nel 2001 e che aveva reso la band famosa in tutto il globo. Con "The Long Road" Chad Kroeger e compagni sono chiamati alla difficile impresa di bissare il successo del cd precedent...
Read more -
EXTOL: BLUEPRINT
"Blueprint" è il nuovo parto discografico degli "eterni incompiuti" Extol, veterani nonostante la giovane età ( il loro debutto "Burial" è del 1998) della scena avantgarde norvegese. Le mie aspettative per questo nuovo cd degli Extol erano altissime, il precedente "Synergy" aveva rappresentato un...
Read more -
MANILLA ROAD: OUT OF THE ABYSS
Uno dei dischi meno conosciuti della discografia dei 'Road (complice la scarsa reperibilità a cui ora ha posto rimedio la gloriosa Cult Metal Classics con una nuova ristampa), "Out Of The Abyss" è l'ultimo vero grande disco della line up storica, con Randy Foxe e Scott Park a dare degna forma mus...
Read more -
MANILLA ROAD: MARK OF THE BEAST
Quella che sta dietro al progetto "Mark Of The Beast" è una bella storia. Era all'incirca il 1982, e un giovane metalhead americano, tale Phil Baker, si era perdutamente innamorato dei primi due lavori di una misconosciuta band del Kansas dal nome di Manilla Road, che faceva capo a un carismatico...
Read more -
JUDAS PRIEST: SIN AFTER SIN
Un anno è trascorso dal precedente “Sad Wings Of Destiny” ed alcune cose sono cambiate, a cominciare dalla la label. La CBS, di ben altro spessore rispetto alla “tirchia” Gull, da qui instaura con i Judas Priest un rapporto che durera’ ben tredici anni. Inoltre, abbiamo la dipartita del drummer A...
Read more -
SOUL SIRKUS: WORLD PLAY (CD + DVD)
Dopo essermi già occupato della release originale del disco (che potete leggere direttamente cliccando qui), rieccomi a parlare dell'album di esordio dei Soul SirkUS, intitolato "World Play", inizialmente uscito sul mercato in qualità di release indipendente, ed ora invece rilasciato e distribuit...
Read more -
JAG PANZER: AMPLE DESTRUCTION
Ma in USA che gli davano a mangiare ai bambini negli anni 60? Pane e acciaio Inox? No, perchè non vedo altre spiegazioni per descrivere la scena heavy americana degli anni '80... in quel periodo, anche la più sfigata delle metal bands yankee è riuscita a pubblicare almeno un lavoro o una canzone ...
Read more -
MILES, JAY: 9 HOURS
Tra le tante big release annunciate per il 2005 (davvero un sacco, e sin qui tutte promosse), grosso richiamo aveva avuto, senza dubbio, il nuovo studio album di Jay Miles, artista svizzero che, con il proprio album "Steamtrain" (uscito agli inizi degli anni novanta), conobbe un buon successo com...
Read more -
TORMENT: TORMENTATION
I tedeschi Torment fanno parte di quello sparuto, ma neanche troppo, gruppo di bands underground che non sono mai riuscite a farsi notare in maniera decisiva, diventando di fatto nel corso degli anni una vera e propria cult band fondata sulla cricca di fan affezionati e supporter integerrimi. Il ...
Read more -
SWORD: METALIZED
Tra le molte possibili definizioni da proporre alla Zanichelli per un eventuale voce "heavy metal" del nuovo vocabolario, gli aficianados più sinceri e appassionati della vecchia scuola non potranno fare a meno di pensare a un (tuttora poco conosciuto) album uscito nel lontano 1986 a nome "Metali...
Read more -
MASI, ALEX: IN THE NAME OF BEETHOVEN
La musica classica ha sempre costituito, volente o nolente, un gran punto di riferimento per l'heavy metal: sono moltissime le band o gli artisti che hanno preso spunto dalla musica per eccellenza per la realizzazione delle loro opere: in questo "In The Name Of Beethoven", il guitar hero italo-am...
Read more -
TRIOXIA: FLAMES OF PROPHECY
Pare proprio che in Italia il power metal edulcorato e ripulito da qualsivoglia gustoso grezzume ottantiano non passerà mai di moda: ci pensano ora i Trioxia a seguire la strada tracciata da Labyrinth, Secret Sphere e compagnia, adottandone tutti gli schemi seppur applicandoli a un classico heavy...
Read more
