Inesorabili come un orologio svizzero, i giapponesi spaccano il secondo delle 21.30 (orario di inizio concerto, specificato nell’evento), ed onestamente a Roma non siamo abituati a tanta precisione negli orari di inizio degli spettacoli. Il Largo Venu...
Recensioni
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MARILLION: ANORAKNOPHOBIA
I precedenti tre album (This Strange Engine, Radiation e Marillion.com) avevano lasciato qualche dubbio sulle scelte musicali della storica band inglese che continuava ad evolversi ma senza mai avere il totale apprezzamento da parte dei fans. Nel 2001 i Marillion tentano di mettere d'accordo tutt...
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METALIUM: NOTHING TO UNDO - CHAPTER SIX
I Metalium continuano la loro inarrestabile cavalcata fatta di musica, raggiungendo il notevolissimo risultato di sei dischi (più DVD, live, singoli e compagnia cantante) in sette anni. Una produzione quanto meno notevole, soprattutto se si consideri la qualità non indifferente cui la band non ha...
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BURNING POINT: BURNED DOWN THE ENEMY
Dalla fredda Finlandia arrivano i Burning Point, quintetto di "classicisti sperimentatori" giunto al terzo disco. Classicisti in quanto nella loro musica si leggono chiaramente le influenze dei grandi maestri, Malmsteen in primis, ma anche Accept, Judas Priest, Black Sabbath; sperimentatori in qu...
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FORGOTTEN TOMB: NEGATIVE MEGALOMANIA
Ho particolarmente seguito l'evoluzione stilistica dei Forgotten Tomb da Piacenza, partito come gelido come-back del BM norvegese più misatropico alla Burzum, per incorporare pesanti influenze dei Katatonia (del periodo centrale) ed essenzialmente andando avanti su questa strada con sempre bene a...
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SIRENIA: NINE DESTINIES AND A DOWNFALL
Dopo l'ultima fatica dei Tristania non poteva certo mancare il nuovo disco dell'ex Morten Veland con i suoi Sirenia. Eccoci dunque a parlare di "Nine Destinies And A Downfall", un album che segna un distacco dai precedenti "At Sixes And Sevens" ed "An Elixif For Existence" (a mio avviso il miglio...
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LANE, LANA: GEMINI
Lana Lane torna sul mercato con un nuovo disco, che prosegue la consueta catena di imprevedibilità della bella singer. Vocalist dalla timbrica ammaliante, Lana ci ha abituato da tempo a variazioni stilistiche notevoli, che spaziano dal Metal melodico al Power al Prog Rock: in questo caso, la scel...
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DUSK: MOURNING... RESURRECT
Green Bay, WI (U.S.A.). Nel Marzo del 1993 un giovane gruppo fu formato, dedito a sonorità US death metal e interessanti parti rallentate ed atmosferiche doom/ambient. Il suo nome era Dusk. Dopo questa pacchiana introduzione da film d'azione di serie B, parliamo di cose più serie. L'album in que...
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FEAR MY THOUGHTS: VULCANUS
Avevamo lasciato i Fear My Thoughts un anno e mezzo fa su Lifeforce Records con il buonissimo “Hell Sweet Hell” (recensito in maniera entusiasta proprio dal sottoscritto), domandandoci se i Soilwork di “The Chainheart Machine” avessero finalmente trovato i loro eredi. La band tedesca ha nel fratt...
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SUNN O))) & BORIS: ALTAR
Molte, troppe volte, al menzionare il nome “Sunn O)))” mi è toccato sentire commenti quali: “ma questa non sarà mica musica”, “mi sembra solo rumore” e giudizi simili. Non me ne voglia nessuno, questa non vuole assolutamente essere una polemica o un’accusa, né io pretendo di insegnare ad ascoltar...
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ANTHRAX: STOMP 442
A distanza di un decennio dai primi vagiti della band, gli Anthrax si ripresentano al pubblico con questo settimo album, per la prima volta orfani del chitarrista Dan Spitz che decide di lasciare, dopo anni di premiata militanza nei quali ha contribuito alla realizzazione dei migliori album del g...
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JORN: UNLOCKING THE PAST
L'opera di riscoperta del passato di Jorn Lande poteva solo comprendere un sostanzioso pugno di brani di band storiche dell'hard rock classico considerato il suo background. Da buon discendente di vocalist come Corverdale e R.J. Dio ai quali a ragione è sempre stato accostato, questo "Unlocking T...
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PAIN OF SALVATION: SCARSICK
Gildenlow rimescola di nuovo le carte, e ci presenta un disco che suona come un ritorno alle origini seppur in parte rivisto in chiave moderna. "Scarsick", quello che dovrebbe essere il seguito di "The Perfect Element pt. I", spiazza ad un primo ascolto. Meglio, non si fa apprezzare pienamente do...
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