Inesorabili come un orologio svizzero, i giapponesi spaccano il secondo delle 21.30 (orario di inizio concerto, specificato nell’evento), ed onestamente a Roma non siamo abituati a tanta precisione negli orari di inizio degli spettacoli. Il Largo Venu...
Recensioni
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FINAL AXE: THE AXE OF THE APOSTLES
Non ci posso credere! Nell’anno del signore 2008 il famoso disco perduto dei Final Axe è uscito davvero! Ok, non sapete di cosa io stia parlando… quindi oggi ripasso di storia. I Final Axe si sono formati nel 1989 e nello stesso anno è stato registrato il loro debut ‘Beyond Hell’s Gate’, quindi, ...
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VULTURE INDUSTRIES: THE DYSTOPIA JOURNALS
Nascono nel 1998 come Dead Rose Garden prima di cambiare il monicker in Vulture Industries dopo numerose modifiche di line-up, nel 2003, e si presentano nel 2007 col primo full lenght. Questa, in sostanza, la biografia della band norvegese, che propone un sound etichettabile come Black metal d'av...
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ENEMY ROSE: PROMISES WE'LL NEVER KEEP
A nemmeno una settimana di distanza dalla recensione dei Bad Luck Charms sulle pagine di Hardsouds, eccomi alle prese con una formazione che potrebbe essere tranquillamente considerata la variante europea della band sopracitata, gruppo con cui i qui discussi Enemy Rose hanno diviso il palco in gi...
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LONNY BLASTER: LOVE HATE
Che energia questi Lonny Blaster! Provenienti dalla Puglia e, tra una cosa e l'altra, attivi sin dall'inizio del nuovo millennio, si propogono dopo una serie di demo ed un EP autoprodotto con il primo vero e proprio lavoro di nove tracce ivi discusso, intitolato semplicemente 'Love Hate'. Lo sti...
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VADER: IMPRESSIONS IN BLOOD
Incazzati e morbidangeliani come non mai, i polacchi più efferati in circolazione tornano alle scene, facendosi perdonare i due precedenti, poco ispirati, full lenght. Eh si, molte cose sono cambiate per i nostri: il batterista Daray ha definitivamente sostituito il grande Doc (R.i.p.) e la band ...
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SILENT VOID: PARANOID SUPERHERO
Senza pretese i bergamaschi Silent Void, mettono insieme in assemblato di clichè e altre cose una più scontata dell'altra in una serie di brani di scarsa ispirazione e di scarso contenuto, fatta forse eccezione per la più pacata "Lost". I loro punti di riferimento sono innanzitutto l'hardcore più...
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OPETH: WATERSHED
Nuovo disco ed ennesimo gioiellino da rigirarsi tra le dita al fine di ammirarlo in tutte le sue sfumature di luce (una luce sempre opaca, mai radiosa, come da tradizione). Questo in sintesi 'Watershed', l’ultima release targata Opeth, che riprende quanto lasciato in sospeso con 'Ghost Reveries',...
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WINTER OF SIN: RAZERNIJ
Sebbene attivi da un decennio nell'underground estremo olandese e in generale dell'Europa del nord, i Winter Of Sin con ogni probabilità suoneranno sconosciuti alle vostre orecchie. Ed il motivo lo si capisce subito: sebbene il loro death/black metal molto melodico ed atmosferico sia veramente ...
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LINEAVIOLA: DETERMINANTE
Sulla scia del miglior rock italiano moderno i Lineaviola ci propongono questo ‘Determinante’, intenso platter di musica suonata col cuore, con un occhio di attenzione per le sonorità che vanno per la maggior al giorno d’oggi (e non parlo di finti emo modello Dari, Lost, Melody Fall e compagnia, ...
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DANE, WARREL: PRAISES TO THE WAR MACHINE
Eccolo qui dunque il debutto solista di Warrel Dane, il quale ha deciso di accantonare per qualche istante i Nevermore, allo scopo di dedicarsi ad un progetto più personale, che prende le distanze dalla proposta della propria band madre, pur con qualche lecita e inevitabile somiglianza. Per q...
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SKY IN LAND: THROUGH THE DESERT
Insieme dal 2004, e con un EP all'attivo, gli Sky In Land tornano con un album interessante e non privo di personalità, cosa che di per se fa di questo un gruppo degno di focalizzazione. L'inizio è ad effetto ma è relativamente fuorviante, con una botta punk-metal "Back in my life", che non è co...
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LOSTALONE: SAY NO TO THE WORLD
Che sorpresa questi Lostalone! Inglesi e appartenenti all’orbita musicale a cavallo tra rock moderno (alla Muse, nome onnipresente ma fondamentale per fare capire come si suona un certo genere al giorno d’oggi) e indie (e non intendo i polpettoni riscaldati proposti quotidianamente da dj, festiva...
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