Inesorabili come un orologio svizzero, i giapponesi spaccano il secondo delle 21.30 (orario di inizio concerto, specificato nell’evento), ed onestamente a Roma non siamo abituati a tanta precisione negli orari di inizio degli spettacoli. Il Largo Venu...
Recensioni
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METAL CHURCH: This Present Wasteland
Deciso passo indietro per la storica band di Seattle rispetto al precedente 'A Light In The Dark'. Quella che sembrava una lenta, ma pur importante risalita verso vette qualitative cui erano abituati a consegnarci in passato, i Metal Church rallentano repentinamente con un disco abbastanz...
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OPPOSITE SELF: Almost Over
Rappresentano una gradita sorpresa i francesi Opposite Self, autori di un nu metal alternativo legato sì ai soliti nomi, ma anche molto vario e dotato di melodie eccellenti. Questo primo loro EP, 'Almost Over', è un concentrato di potenza e ritornelli efficaci di matrice sta...
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MOTÖRHEAD: MOTORIZER
Bel disco questo 'Motorizer'. Davvero. Probabilmente, il disco più vario della storia dei Motorhead. Non mancano certo le speed-killer song come il buon Lemmy ci ha abituato, ma quello che colpisce maggiormente sono le ritmiche più cadenzate e più varie(era ora si sfruttassero a pieno tutte le qu...
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HEAVY HEAVY LOW LOW: TURTLE NIPPLE AND THE TOXIC SHOCK
Secondo disco per i pazzoidi Heavy Heavy Low Low, che rientrano nella categoria di quelle cose che, a seconda dei gusti, risultano geniali o semplicemente inascoltabili. I nostri, qui al secondo disco, propongono un hardcore metallizzato imbottito di acido lisergico, con brani spesso inferiori ai...
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JOHNNY BURNING: GET UP GET LOOSE GET OFF!
Le rombanti prestazioni on stage in giro per i palchi a cavallo tra centro e nord Italia avevano alimentato un certo ed entusiastico vociferare in rete nei confronti dei Johnny Burning, formazione romagnola dedita ad un tipico sleaze d'annata infarcito di venature glam e rock 'n' roll, la quale s...
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MISERY SIGNALS: CONTROLLER
Non ho mai nascosto la mia passione per i Misery Signals (basta guardare la mia adorante recensione dell’ultimo 'Mirrors', ed era quindi piuttosto logica la spasmodica attesa in vista di questo nuovo 'Controller'; anche perché le premesse erano ottime, con la produzione targata Devin Townsend e u...
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POST TRAUMATIC STRESS DISORDER: BUREPOLOM
Talvolta la nostrana My Kingdom Music fa degli aquisti davvero azzeccati; è il caso, ad esempio, dei Through Your Silence, e tocca ora a questi Post Traumatic Stress Disorder (PSTD per brevità), che la bio definisce Depressive Crossover Metal; niente a che fare col depressive black metal, chiaram...
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CROWN OF THORNS: FAITH
Erano bastati i primi responsi sparsi in giro per la rete a gettare una certa aria di curiosità nei confronti di questo 'Faith', nuovo album in studio degli statunitensi Crown Of Thorns, una delle tante formazioni di marcata qualità purtroppo nate nel momento di avviata involuzione dell'allora fl...
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CARNOPHAGE: DEFORMED FUTURE // GENETIC NIGHTMARE
Dalla Turchia con furore, questi cinque ragazzi cattivi al midollo e davvero bravi con gli strumenti fanno il loro debutto nella scena mondiale sotto l'ala della Unique Leader, un marchio di garanzia nell'ambito del metal estremo. Al pari dei loro colleghi e connazionali Decaying Purity, i nostri...
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FACTORY OF DREAMS: POLES
Prolifica come poche altre continua indefessa la carriera del polistrumentista portoghese Hugo Flores. Dopo svariate collaborazione e il grande lavoro dietro al progetto Project Creation di cui ha visto la luce la seconda parte sulla fine del 2007, eccolo che fonda un nuovo gruppo e mette sul mer...
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funeral: as the light does the shadow
Riecco i depressi Funeral a due anni di uscita del loro album 'From This Wounds' del quale questo nuovo 'ASTSTS' riprende atmosfere e sonorità, ampliandone il concept. Ormai trovata una formula sonora più o meno stabile nel panorama musical del doom melodico, il gruppo ha saputo sviluppare tale ...
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TRIGGER THE BLOODSHED: PURGATION
"Oddio, un'altro gruppo metal-core! Ma quand'é che finisce questa moda?!" Ammetto che questa è stata la mia reazione a caldo quando mi é capitato fra le mani questo cd. Per fortuna, cari lettori, vi posso garantire che mi sbagliavo, e che l'artwork della cover (una capanna in mezzo a un paesaggio...
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